Dieta vegetariana: chi la segue vive più a lungo

Secondo uno studio condotto dall’Università di Oxford, pubblicato sull’American journal of clinic nutrition, i vegetariani hanno  una diminuzione di alcune patologie pari al 34% . Anche la dieta  povera di carne e pesce permette di avere una pressione arteriosa nei limiti e di riuscire a tenere sotto controllo il livello del colesterolo nel sangue. Si è riusciti a dimostrate, grazie alle analisi, che mangiare verde favorisce la salute; infatti, le patologie a carico dell’apparato cardiocircolatorio, per chi è vegetariano, scendo di un terzo. I ricoveri e le morti causate da patologie cardiache per chi ha condotto una dieta tradizionale di sono attestati sul 6.8%, contro il 4.6% di chi mangia verde. Questi risultati possono certamente essere utilizzati nelle ricerche per trovare delle valide soluzioni ad uno dei problemi più gravi per i Paesi industrializzati, cioè i decessi e le patologie a carico dell’apparato cardiocircolatorio. I ricercatori hanno spiegato questi risultati evidenziando che i vegetariani, nella loro dieta, non consumano grassi saturi, presenti nella carne e nei suoi derivati. Solitamente chi segue una dieta vegetariana oltre ad eliminare la carne e  il pesce, utilizza, nel condimento, l’olio extra vergine d’oliva, ricco di grassi polinsaturi, cioè grassi “buoni” e molto spesso riducono l’uso del sale. Non assumere grassi saturi, permette di mantenere le arterie in buona salute, riducendo quindi il rischio di andare incontro a problemi cardiaci o circolatori.

Chi evita la carne e il pesce, solitamente, tende ad avere uno stile di vita più sano ed attivo. Mangiare senza introdurre la carne ed il pesce, potrebbe ridurre l’incidenza di sviluppare carcinomi e potrebbe anche essere una soluzione al problema dilagante dell’obesità.

La dieta vegetariana però, presenta  anche alcuni aspetti negativi come la possibile carenza di alcuni nutrienti. In particolare ci si riferisce al ferro, che può essere introdotto attraverso l’impiego di integratori, che devono essere sempre prescritti dal medico.

Alcuni stili di vita propri dei vegetariani, come ridurre l’uso del sale, fare movimento e usare l‘olio d’oliva possono comunque essere adottati anche da chi mangia carne e pesce. La sfida ora è cercare di individuare tutti i pregi offerti dalla dieta vegetariana, cercando di renderla maggiormente equilibrata in modo che fornisca tutti i nutrienti indispensabili alla nostra salute.

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Mi chiamo Bottarelli Daniela Odea e sono nata a Brescia nel 1987. Nel 2010 ho conseguito la laurea come Educatrice Professionale Sanitaria ed ho lavorato a stretto contatto con diverse realtà sociali (comunità per minori, centri per disabilità medio-gravi, tossicodipendenza, educativa di strada, comunità per malati di Hiv, ecc..). Fin dall'adolescenza ho coltivato la passione per la lettura e soprattutto per la scrittura, e per questo motivo, nel 2012 ho frequentato un corso per Redattore Editoriale che mi ha permesso di lavorare come collaboratrice esterna di diverse riviste di attualità e cultura, nonché come articolista per diverse riviste on line. Mi sono ammalata di cancro nel 2013 e da tre anni sto combattendo questa dura battaglia per la mia vita. Questa malattia mi ha tolto tanto, ma non la mia voglia di lottare, di crescere, di amare e di donare un po' di me al mondo. Ho deciso di condividere un po' di me attraverso le mie opere, partecipando a diversi concorsi letterari. La mia poesia “Voglio essere adesso”, si è classificata al quarto posto al Concorso “Il giro d'Italia delle poesie in cornice”, indetto dalla Casa Editrice Montedit e dall'Associazione Culturale Il Club degli autori. Un'altra mia poesia, “Io ce la farò”, si è anch'essa classificata finalista al Concorso “Marguerite Yourcenar 2016”. Ho scritto diversi romanzi, tra cui uno psico-thriller intitolato “Metamorfosi omicide”, che si è classificato finalista al Premio Letterario Internazionale Gaetano Cingari ( XI Edizione ). Nel mese di ottobre 2016 ho pubblicato la mia prima raccolta di poesie intitolata “Ho riscoperto il profumo della mia pelle” con Aletti Editore, collana Gli Emersi : in essa ho raccolto tutte le emozioni che questo percorso di riscoperta di me tramite la malattia, le mie speranze per il futuro ed il mio amore per questa mia vita, meravigliosa ed imprevedibile vita. Presentata come silloge di poesie presso il concorso Ebook in versi 2016, indetto dal Club degli Autori, “Ho riscoperto il profumo della mia pelle”, ha ricevuto un riconoscimento di merito da parte della giuria. A Natale uscirà il primo mio romanzo giallo dal titolo “Metamorfosi omicide”il primo di una serie di romanzi sul filone dello psico thriller.