Quale latte dobbiamo consumare?

In Italia è sempre più in diffuso il consumo del latte vegetale. Perché molti italiani preferirebbero il latte vegetale a quello vaccino? I motivi sembrano essere diversi: a causa di intolleranza al lattosio o ad allergia alle proteine del latte, che impongono l’esclusione di latte vaccino e suoi derivati dalla dieta;per motivi di rispetto verso gli animali;per una maggior adesione alla dieta vegana che esclude tutti gli alimenti di origine animale.

Vediamo insieme quali sono i tipi di latte più diffusi e le loro proprietà.

Latte di soia: tra i latti vegetali, è quello più conosciuto ed acquistato. Ha un contenuto proteico simile a quello del latte vaccino, ma ha il duplice vantaggio di avere un apporto lipidico più basso e di essere ricco in acidi grassi omega 3, dal riconosciuto ruolo cardioprotettivo. Essendo povero di vitamina D, in commercio sono disponibili bevande a base di soia fortificate con questa vitamina. Nonostante le sue preziose proprietà nutritive, il latte di soia sarebbe, tuttavia, sconsigliato in chi soffre di calcoli renali(), per il suo contenuto in ossalati, che ne possono favorire la precipitazione, e in chi assume alcuni farmaci, la cui azione può risultare alterata.

Latte di riso: oltre a essere uno dei latti vegetali più leggeri in commercio, favorisce la regolarizzazione della funzionalità intestinale. È facilmente digeribile, poiché non contiene lattosio e può essere inserito anche in una dieta ipocalorica in quanto apporta appena 140 calorie rispetto alle quasi 190 calorie di un bicchiere di latte intero. Non contiene colesterolo, ma il contenuto di calcio e proteine nobili è basso. Per questo motivo in commercio sono in vendita bevande di riso fortificate di calcio. Per il suo gradevole sapore, viene utilizzato anche in cucina per preparare dolci e besciamelle.

Latte di avena: contiene fibre e vitamine del gruppo B, soprattutto acido folico, rendendolo adatto anche all’alimentazione delle donne in gravidanza. Inoltre, è utile anche in chi soffre di ipercolesterolemia perché, per il suo contenuto di beta-glucano, contribuisce ad abbassare i livelli ematici di colesterolo Ldl. Anche il latte di avena, come quello di riso, ha un gusto delicato che ben si adatta alla preparazione di besciamelle e di molte torte salate.

 

 

 

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Mi chiamo Bottarelli Daniela Odea e sono nata a Brescia nel 1987. Nel 2010 ho conseguito la laurea come Educatrice Professionale Sanitaria ed ho lavorato a stretto contatto con diverse realtà sociali (comunità per minori, centri per disabilità medio-gravi, tossicodipendenza, educativa di strada, comunità per malati di Hiv, ecc..). Fin dall'adolescenza ho coltivato la passione per la lettura e soprattutto per la scrittura, e per questo motivo, nel 2012 ho frequentato un corso per Redattore Editoriale che mi ha permesso di lavorare come collaboratrice esterna di diverse riviste di attualità e cultura, nonché come articolista per diverse riviste on line. Mi sono ammalata di cancro nel 2013 e da tre anni sto combattendo questa dura battaglia per la mia vita. Questa malattia mi ha tolto tanto, ma non la mia voglia di lottare, di crescere, di amare e di donare un po' di me al mondo. Ho deciso di condividere un po' di me attraverso le mie opere, partecipando a diversi concorsi letterari. La mia poesia “Voglio essere adesso”, si è classificata al quarto posto al Concorso “Il giro d'Italia delle poesie in cornice”, indetto dalla Casa Editrice Montedit e dall'Associazione Culturale Il Club degli autori. Un'altra mia poesia, “Io ce la farò”, si è anch'essa classificata finalista al Concorso “Marguerite Yourcenar 2016”. Ho scritto diversi romanzi, tra cui uno psico-thriller intitolato “Metamorfosi omicide”, che si è classificato finalista al Premio Letterario Internazionale Gaetano Cingari ( XI Edizione ). Nel mese di ottobre 2016 ho pubblicato la mia prima raccolta di poesie intitolata “Ho riscoperto il profumo della mia pelle” con Aletti Editore, collana Gli Emersi : in essa ho raccolto tutte le emozioni che questo percorso di riscoperta di me tramite la malattia, le mie speranze per il futuro ed il mio amore per questa mia vita, meravigliosa ed imprevedibile vita. Presentata come silloge di poesie presso il concorso Ebook in versi 2016, indetto dal Club degli Autori, “Ho riscoperto il profumo della mia pelle”, ha ricevuto un riconoscimento di merito da parte della giuria. A Natale uscirà il primo mio romanzo giallo dal titolo “Metamorfosi omicide”il primo di una serie di romanzi sul filone dello psico thriller.