Emozioni: suono irritante? Si chiama grima

E’ un rumore fastidioso generato dal gesso che graffia la lavagna o dal coltello che graffia il piatto. Chiunque ha avuto modo di provare questa sensazione o meglio emozione che è stata di recente oggetto di studio di alcuni ricercatori stranieri. Questo rumore irritante che genera una sensazione sgradevole, oggi ha un nome ed è stata classificata come nuova emozione: si chiama grima in spagnolo, che tradotta in italiano significa ribrezzo. L’emozione, secondo la definizione data dalla psicologia al termine, è “una risposta affettiva (ad esempio rossore, sudorazione) a situazioni oggettive o a stati soggettivi che turbano profondamente la coscienza” (definizione tratta dal dizionario Il Sabatini Coletti).

Pertanto le emozioni rappresentano dei meccanismi adattivi, che sono a disposizione dell’organismo per adattarsi alle sollecitazioni ambientali che sono continue. Le emozioni segnalano se un evento è vantaggioso o svantaggioso per la persona, di conseguenza attivano o inibiscono il comportamento. Quindi motivano dei tipi di comportamento finalizzati a risolvere il problema. Le emozioni generano stati emotivi differenti che si manifestano con distinte espressioni emozionali, quali l’espressione facciale, la postura, il tono della voce, l’azione.



La grima è stata studiata da un gruppo di esperti spagnoli e tedeschi delle Università di Madrid e Konstanz e lo studio è stato pubblicato sulla rivista “Frontiers in Psychology”. In pratica, gli scienziati hanno studiato gli effetti provocati sull’organismo dai suoni sgradevoli, come, ad esempio, il suono emesso dal gesso che graffia la lavagna, che viene associato alla reazione di pelle d’oca sul corpo. Da qui hanno evidenziato che le sensazioni provocate sono differenti e si possono distinguere dal disgusto, altra emozione base già studiata, mentre grima però è un’esperienza emotiva che in parte può essere controllata e frenata con il pensiero al contrario del disgusto. Ciò dipende dal fatto che il fastidio deriva da uno stimolo sonoro composto da frequenze acustiche molto irritanti all’udito dell’uomo.

Si tratta, in sintesi, di un malessere avvertito da tutti universalmente, anche da quelle persone che nella propria lingua, si veda ad esempio gli inglesi e i tedeschi, non hanno una parola dallo stesso significato di quella spagnola che descriva questa emozione.

Loading...