Allattare in pubblico pro e contro: un diritto con qualche preacuzione

Allattare al seno

Allattare in pubblico pro e contro: un diritto con qualche preacuzione

Allattare in pubblico: si o no? Recentemente si è tornato a discutere di un tema come quello dell’allattamento che non sempre mette tutti d’accordo, non a caso ultimamente sono accaduti alcuni episodi con protagoniste alcune mamme e i loro piccoli trovate in luoghi pubblici ad allattare, atteggiamento che avrebbe “offeso” alcune persone. Detto che l’allattamento è qualcosa d’estremamente naturale, dovrebbe essere considerato un momento speciale e tenero anche se, causa forza maggiore, avviene in un bar o anche alla posta o al supermercato può tuttavia suscitare alcuni sentimenti di disagio nei confronti di coloro che per caso si trovano ad assistere, disagio che in un certo senso può non essere giustificato ma che comunque non va condannato. Proprie per queste ragioni è opportuno e vantaggioso anche per quelle mamme che possono provare imbarazzo quando allattano in pubblico tenere alcuni comportamenti definibili etici e finalizzati alla buona convivenza e rispetto reciproco come per esempio scegliere l’abbigliamento giusto ovvia ad evitare di mostrare parti del corpo oppure avere a portata di mano una sciarpa o un foulard. Se ci si trova in un bar o altro locale pubblico basta avere l’accortezza di scegliere un post appartato, poco visibile dove mamma e bambino possono stare tranquilli senza disturbare nessuno.

Allattamento in pubblico: i dati dell’Unicef e del ISS

L‘allattamento è dunque qualcosa che va difeso e tutelato vista anche la drastica riduzione di neo mamme nel preferire questa forma d’alimentazione nei primi mesi del piccolo. Secondo i dati dell’Unicef infatti solo il 37% delle mamme sceglie l’allattamento, coerente con questo dato anche le notizie diffuse dal Notiziario dell’Istituto superiore di sanità (ISS) che sostiene che alle dimissioni ospedaliere il 60,8% delle mamme allatta esclusivamente al seno il bambino. A 3 mesi la percentuale scende al 49,3%. A 6 mesi solo il 6,5% delle donne allatta esclusivamente al seno, mentre la prevalenza di allattamento al seno (predominante o complementare) è del 56,7%. Vista l’importanza dell’allattamento al seno per la crescita del neonato è opportuno sdrammatizzare ogni polemica in merito e evitare d’impressionarsi nel vedere una mamma che nutre il proprio piccolo: niente è più semplice, vero e naturale!

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