La dieta che riduce l’ansia

I sintomi d’ansia possono essere ridotti aiutandosi con una dieta adeguata. Bere molta acqua, ad esempio, serve a mantenere il corpo idratato e ad eliminare quella sensazione di rabbia, d’irritabilità e di tensione. Una buona abitudine per combatterla ed aiutare l’organismo è quella di mangiare frutta e verdura per combattere le carenze di vitamine che generano i sintomi di ansia. In più è necessario aggiungere cibi che contengono acidi grassi Omega-3, il triptofano o il magnesio, che contribuiscono a ridurre l’ansia. Spesso succede che ci si concentri sullo stress, trascurando invece che la causa potrebbe essere proprio negli alimenti che si mangiano o nelle sostanze che si consumano.

Ci sono alcuni cibi che è necessario evitare. Quali? I cereali, ad esempio, contribuiscono ad aumentare lo stato ansioso, quindi è bene evitarli. Riso, crusca, frumento, segale, avena contengono le fibre ma anche una sostanza, l’acido fitico, che è un anti-nutriente che impedisce al corpo l’assorbimento di zinco, ferro, calcio e magnesio, di conseguenza aumenta l’ansia. Anche lo zucchero è dannoso quando si parla di ansia, il tipo di cibo che contiene lo zucchero raffinato può aumentare il nervosismo, anche se aiuta contro lo stress, quindi bisogna limitarne il consumo.

Poi ci sono le bevande energetiche: caffè, the, bevande energetiche, che sicuramente danno una sensazione piacevole, aiutano a sentirsi svegli, ma generano in alcuni soggetti nervosismo ed insonnia, agitazione, ansia, tremolii, irrequietezza. La cosa giusta da fare quindi è quella di limitarne il consumo, bere con moderazione il caffè o addirittura eliminarlo.

Da non sottovalutare poi l’effetto dell’alcol: bere infatti destabilizza l’equilibrio dell’intestino, provoca la disidratazione, va ad agire sulla serotonina, ovvero l’ormone del buonumore, e ancora, scombina i livelli di zucchero nel sangue. Ciò può causare ansia e panico. Oltre a scegliere di eliminare alcuni cibi che contribuiscono a far stare male, un ottimo rimedio contro l’ansia è quello di camminare. Mentre si fa una passeggiata infatti la mente si distrae, si libera, al contrario invece di quando si fa lo sport, in quanto la competitività potrebbe essere un motivo per generare nel soggetto uno stato d’ansia. Dunque una passeggiata ovunque, che sia al mare, in campagna, in città o dentro ad un parco, basta che si cammini e si faccia un po’ d’esercizio fisico, è un toccasana perché aiuta a rilassarsi e a liberarsi dallo stress patologico e dall’ansia.

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