Ferro alto, quali i sintomi più comuni?

Il ferro alto è causa di sintomi ben precisi che è importante individuare fin da subito per una pronta diagnosi. Con un semplice esame del sangue è possibile infatti capire se i valori del ferro sono nella norma oppure no. Ad ogni modo, quando la sideremia è elevata, ecco che si accusano sintomi che non devono essere sottovalutati.

Intanto la stanchezza eccessiva. Valori anomali del ferro possono essere causa di un eccessivo senso di spossatezza che in molti casi non trova una spiegazione logica. Se vi sentite dunque meno energici del solito anche se non state svolgendo una vita troppo diversa dal normale, ecco che potrebbe essere questa una delle conseguenze del ferro alto. Anche il mal di pancia è un sintomo tipico di chi soffre di ferro alto. II dolore colpisce di solito tutto l’addome che fa male anche semplicemente tastandolo. E’ vero che le cause del mal di pancia possono essere tante e diverse tra di loro, ma è altrettanto vero che quando il dolore alla pancia persiste è forse il caso di approfondire: un esame del sangue potrebbe subito darvi indicazioni utili, qualora i valori del ferro si rivelassero troppo alti.

Un’altra delle conseguenze più comuni quando si soffre di ferro alto è la tachicardia. Anche questo è un disturbo che può essere generato dai fattori più disparati, ma quando il battito cardiaco è anomalo può esserci anche un collegamento con la presenza di ferro nel sangue. Anche in caso rileviate questo disturbo, quindi, è consigliabile parlarne con il vostro medico di fiducia che saprà consigliarvi nel modo migliore. I sintomi tipici del ferro alto sono anche tanti altri. Nell’ordine affanno, mal di stomaco, cambio del colore della pelle, apatia, calo del desiderio sessuale. Insomma ascoltare il proprio corpo e i segnali che ci manda è fondamentale per una pronta diagnosi.

Photo | Pixabay

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