Mononucleosi: sintomi e cure

La mononucleosi è una malattia virale molto diffusa, in particolar modo tra i giovani. Conosciuta anche come la “malattia del bacio”, la mononucleosi è causata dal virus Epstein-Barr, a sua volta derivato dalla famiglia degli Herpes virus. A differenza di altre forme virali come ad esempio il raffreddore, la mononucleosi non è così contagiosa ed il primo veicolo per contrarla risulta essere di solito la saliva. Cerchiamo di conoscere in maniera più approfondita la mononucleosi, i sintomi e le cure da utilizzare per debellarla velocemente e senza strascichi.

Partiamo con una doverosa premessa: i sintomi della mononucleosi sono vari e spesso in comune con altri tipi di patologie. Nei bambini, inoltre, spesso la mononucleosi può presentarsi quasi del tutto asintomatica rendendosi più difficile da diagnosticare. Ecco perché il presentarsi di due o tre sintomi tra quelli che a breve elencheremo deve in ogni caso indurci a contattare il nostro medico di fiducia, anche se potrebbe non trattarsi necessariamente di mononucleosi.

Tra i sintomi più riferiti quando si scopre di essere affetti da mononucleosi troviamo febbre, mal di testa, mal di gola con produzione di sostanza biancastra simile a quella causata dalla presenza di placche, linfonodi ingrossati nel  collo ed eventualmente sotto le ascelle, sensazione di malessere generalizzato ed affaticamento. In alcuni casi, quelli più rari ma più seri, si potrebbe riscontrare un anomalo rigonfiamento della milza per il quale è necessario un tempestivo intervento professionale.

In tutti questi casi, oltre alla visita del proprio medico curante, una dieta sana e tanto riposo aiutano l’organismo a riprendersi nell’arco di pochi giorni. Va però notato che le complicazioni della mononucleosi possono essere molto più severe e difficili da debellare in pochi giorni nel caso il virus colpisca soggetti immuno-depressi come nel caso di persone affetta da HIV/AIDS o oltre patologie che compromettono il regolare funzionamento del sistema immunitario.

Tra le cure previste per trattare la mononucleosi è importante ricordare che l’utilizzo degli antibiotici è altamente sconsigliato poiché tale patologia è causata da un virus e non da batteri. Esistono però alcuni casi nei quali il medico curante potrebbe scegliere di somministrare al paziente un antibiotico per contrastare un’infezione secondaria da streptococco causata dal virus e che prolunga l’infiammazione della gola o interessa i seni nasali e paranasali.

In tutti gli altri casi, fatta eccezione per tutte le possibili complicazioni per le quali il medico potrebbe ritenere opportuna una terapia differente, la mononucleosi viene solitamente curata col riposo e col reintegro dei liquidi persi ed al massimo con l’assunzione di paracetamolo o ibuprofene per combattere febbre e dolori articolari.

 

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