Bibite light: un mito da sfatare

Con il boom delle bevande dietetiche a basso o nullo contenuto zuccherino e la loro conseguente espansione a macchia d’olio nella vita quotidiana di miliardi di persone, si sono moltiplicati anche gli studi scientifici per dimostrare e verificare quanto sia salutare bere questo genere di bevande.
Vediamo assieme cosa si può sintetizzare dalle ricerche effettuate fino ad oggi.
Quando sentiamo la parola light ci viene in mente qualcosa capace di renderci subito più magri.
Non è una novità che sia questa l’intenzione dei pubblicitari quando decidono le parole più adatte per chiamare o descrivere un prodotto.
Il problema sorge quando ciò che un prodotto evoca non rispecchia la realtà delle cose: molti dei dolcificanti naturali usati in queste bibite sono chimicamente simili al classico zucchero. Questi dolcificanti vengono metabolizzati dal corpo in modo simile allo zucchero fornendo una quantità simile di energia (e in alcuni casi anche di calorie).
Quando parliamo invece di dolcificanti artificiali dobbiamo tenere sempre conto che vengono sempre più collegati all’obesità quando usati in modo cronico: sono si a calorie zero, ma il loro alto potere dolcificante mantiene il palato abituato al dolce, favorendo il consumo di cibi ipercalorici quindi l’aumento di peso.
Il gusto dolce attiva un fantastico meccanismo che porta la nostra mente a ritenersi soddisfatta, placando la fame.
Le bibite light alterano proprio questo fattore portando il nostro organismo in tilt, impedendogli di avvertire nel modo corretto il senso di sazietà!
<Oltre al diabete, quando parliamo di cola o aranciate zero o light, dobbiamo tenere presente anche i danni che possono apportare al nostro cuore e alla nostra circolazione: le bibite light vengono associate anche ad un aumento dei problemi cardiovascolari(42% di possibilità in più di avere ictus o attacchi cardiaci).
Il miscuglio di coloranti, dolcificanti e altri componenti possono aumentare la velocità con la quale invecchiano i nostri sistemi: in particolare l’acido fosforico sembra essere la causa di un’accelerazione del processo di invecchiamento con la conseguente comparsa di rughe.

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Mi chiamo Bottarelli Daniela Odea e sono nata a Brescia nel 1987. Nel 2010 ho conseguito la laurea come Educatrice Professionale Sanitaria ed ho lavorato a stretto contatto con diverse realtà sociali (comunità per minori, centri per disabilità medio-gravi, tossicodipendenza, educativa di strada, comunità per malati di Hiv, ecc..). Fin dall'adolescenza ho coltivato la passione per la lettura e soprattutto per la scrittura, e per questo motivo, nel 2012 ho frequentato un corso per Redattore Editoriale che mi ha permesso di lavorare come collaboratrice esterna di diverse riviste di attualità e cultura, nonché come articolista per diverse riviste on line. Mi sono ammalata di cancro nel 2013 e da tre anni sto combattendo questa dura battaglia per la mia vita. Questa malattia mi ha tolto tanto, ma non la mia voglia di lottare, di crescere, di amare e di donare un po' di me al mondo. Ho deciso di condividere un po' di me attraverso le mie opere, partecipando a diversi concorsi letterari. La mia poesia “Voglio essere adesso”, si è classificata al quarto posto al Concorso “Il giro d'Italia delle poesie in cornice”, indetto dalla Casa Editrice Montedit e dall'Associazione Culturale Il Club degli autori. Un'altra mia poesia, “Io ce la farò”, si è anch'essa classificata finalista al Concorso “Marguerite Yourcenar 2016”. Ho scritto diversi romanzi, tra cui uno psico-thriller intitolato “Metamorfosi omicide”, che si è classificato finalista al Premio Letterario Internazionale Gaetano Cingari ( XI Edizione ). Nel mese di ottobre 2016 ho pubblicato la mia prima raccolta di poesie intitolata “Ho riscoperto il profumo della mia pelle” con Aletti Editore, collana Gli Emersi : in essa ho raccolto tutte le emozioni che questo percorso di riscoperta di me tramite la malattia, le mie speranze per il futuro ed il mio amore per questa mia vita, meravigliosa ed imprevedibile vita. Presentata come silloge di poesie presso il concorso Ebook in versi 2016, indetto dal Club degli Autori, “Ho riscoperto il profumo della mia pelle”, ha ricevuto un riconoscimento di merito da parte della giuria. A Natale uscirà il primo mio romanzo giallo dal titolo “Metamorfosi omicide”il primo di una serie di romanzi sul filone dello psico thriller.