La Sindrome di Fregoli: sintomi e cure di una patologia bizzarra e curiosa

Sindrome Fregoli

Sindrome di Fregoli, tra travestimenti e dubbi

La Sindrome di Fregoli è una patologia psichiatrica spesso difficile da interpretare che tuttavia ha una rilevanza sociale da non sottovalutare anche se è un disturbo non troppo frequente. Questa sindrome prende il nome dal trasformista italiano del primo ’900, Leopoldo Fregoli e chi ne è affetto è convinto che diverse persone che, solitamente, fanno parte della sua quotidianità sono sempre la stessa persona che cambia, grazie ad un immediato trasformismo che ne definisce un nuovo volto e immagine. La patologia in questione sviluppa dei veri e propri deliri paronoide nel paziente convinto che chi cambia aspetto lo fa esclusivamente per perseguitarlo. Come abbiamo detto è un disturbo raro ma può colpire allo stesso modo sia donne che uomini anche se sembra essere soprattutto una patologia femminile. Solitamente la sindrome di Fregoli compare in persone che hanno subito una evento ischemico, o soffrono di schizofrenia o hanno subito delle lesioni celebrali. I sintomi di questa particolare patologia sono solitamente allucinazioni, negazione, deliri, mancanza di autocontrollo e di consapevolezza, problemi di memoria visiva, incapacità di controllare il proprio comportamento e impulsività, tutti sintomi che vanno esaminati tenendo conto anche di alcuni fattori personali dell’individuo che riguardano sia la sua cartella clinica che il contesto sociale in cui vive o ha vissuto.

Sindrome di Fregoli, sintomi e cure

Solitamente la sindrome di Fregoli è collegata a quella  di Capgras, un raro disordine neurologico che induce a credere che amici e parenti siano stati rimpiazzati da degli impostori a loro identici. Ovviamente la correlazione tra questi due disturbi porta il paziente che ne è affetto a vivere una quotidianità invalidante. C’è da dire che secondo alcuni studi psichiatrici la sindrome di Fregoli non viene considerata una patologia neurodegenerativa, questo perchè il soggetto conserva la capacità di riconoscere visi e identità delle persone che lo circondano, la memoria visiva non viene alterata da ciò la deduzione che più di un problema di psichiatria si dovrebbe parlare di una patologia psicologica. Ad ogni modo chi è affetto da questa bizzarra patologia vive in uno stato di diffidenza costante che comparta inadeguatezza e sentimenti contrastanti verso il prossimo, impedendo una vita sociale normale e a tratti anche pericolosa per se stessi e per gli altri. Le cure più appropriate per tenere sotto controllo la sindrome di Fregoli riguardano: sedute psichiatriche, farmaci antipsicotici oltre ad una ovvia e accurata indagine neurologica per capire quale sia la causa scatenante.



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