Passare troppe ore in ufficio raddoppia il rischio di depressione

Uno studio condotto su oltre 2.000 impiegati governativi inglesi tra i 35 e i 55 anni ha scoperto il rapporto che lega le ore di ufficio e la depressione. I più colpiti sono i giovani e le donne. Lo studio, presentato dall’Università Queen Mary di Londra, in collaborazione con ricercatori finlandesi rivoluzionerà gli orari degli straordinari.

11 ore, è il limite massimo fra le carte, i colleghi e le telefonate in ufficio, oltre questa soglia aumenta il rischio di cadere in depressione aumenta di due volte è mezzo. Vive senza alcun dubbio meglio chi segue ritmi regolari, 7 o 8 ore. Questo il risultato di uno studio anglo-finlandese, che ha osservato le abitudini di lavoro dei dipendenti delle strutture governative inglesi.

All’inizio della ricerca, tutti i soggetti presi come campione, erano sani e non presentavano fattori di rischio legati alla depressione, fattore fondamentale nella ricerca la super durata di lavoro standardizzata per tutti, un valore che rende la ricerca molto affidabile. La depressione è legata al sovraccarico di lavoro e all’umore pessimo, lampante tendenza alla depressione. I dati nel dettaglio sono stati pubblicati sulla rivista PloS One.

La dottoressa Marianna Virtanen del Finnish Institute of Occupational Health di Helsinki, nel presentare la ricerca alla stampa, ha spiegato che lavorare di più è si importante in quanto concede dei benefici sociali  ed economici individuali, è altrettanto importante però, informare e riconoscere i rischi a cui ci si espone lavorando troppe ore al giorno.  … e dopo questa pausa di lettura, … continuate a lavorare!

Loading...

Commenti