Cherofobia la paura d’essere felici: gioia e dolore due facce della stessa medaglia

La Cherofobia

Cherofobia: la felicità? Una chimera impossibile da raggiungere

La Cherofobia è la paura d’essere felici, una patologia frequente di cui ancora oggi si parla poco. Allontanare allegria, gioia e serenità è spesso un meccanismo d’autodifesa che sorge in alcuni individui che hanno paura di provare sentimenti positivi a causa d’eventi passati dell’infanzia ma anche più recenti che hanno innescato nella mente una vera e propria fobia nei confronti di situazioni che potrebbero provocare gioia e felicità. Quando si soffre di cherefobia è ovvio che oltre alla paura ingiustificata si verificano anche altri sintomi come  la sensazione di panico, terrore, il battito cardiaco accelerato, il fiato corto, l’ansia tutte misure di difesa per evitare di provare felicità. Nella mente di chi soffre di questa fobia si crea la convinzione che ogni volta che si prova gioia si debba conseguentemente anche provare tristezza, come se a quel momento positivo debba seguirne necessariamente anche uno negativo: come se la felicità avesse un prezzo da pagare.

La Cherofobia: cause e rimedi

Come tutte le fobie anche questa va curata e seguita da un medico esperto che nella maggior parte dei casi consiglierà al paziente terapie cognitivo-comportamentali, psicoterapia, terapia di esposizione, tecniche di rilassamento oltre all’assunzione di farmaci diretti a tenere sotto controllo l’ansia. Uno dei maggiori “esperti di felicità” il dottor Daniel Gilbert in un’intervista al New York Times ha spiegato quanto la cherofobia possa incidere sulla vita quotidiana di un individuo che evita di gioire: “Il guardare il bicchiere sempre come mezzo vuoto e nascondere la testa sotto la sabbia come uno struzzo, pur di non godere dei piaceri della vita, potrebbe essere causato dalla cherofobia, la paura dell’essere felici. Un timore frutto della convinzione che qualcosa di brutto possa accadere immediatamente dopo una gioia, frutto di un subdolo meccanismo di compensazione originato da traumi ed esperienze negative.”

La Cherofobia, curarsi e farsi aiutare è necessario

Di certo ci si chiede se è possibile guarire dalla Cherofobia, uscire da un circolo vizioso che impedisce il nascere di un vissuto fatto d’alti e bassi ma che dovrebbe farci maggiormente godere di ogni attimo di felicità come se fosse l’ultimo. Eppure questa fobia diventa ogni giorno più frequente, spesso ignorata è invece una patologia reale da considerare visto che come ogni pathos di questo genere non solo rende la vita impossibile a chi ne è affetto ma anche a chi gli vive vicino. Farsi aiutare è necessario!

 

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