Sigarette elettroniche: protestano produttori e venditori

Oltre 700 tra produttori, venditori e distributori di sigarette elettroniche hanno manifestato con un presidio a Montecitorio per richiedere un incontro con il sottosegretario all’economia. Il settore lamenta il previsto aumento dell’iva. Con una tassazione maggiore non si prevede un regime transitorio.

sigarette_elettroniche1Sigarette elettroniche tassazione come i tabacchi. Un settore che sembra non avere pace. Le proteste riguardano le ipotesi di tassazione con un aliquota pari a quella delle sigarette tradizionali. Il business delle sigarette elettroniche ha visto la formazione, negli ultimi 12 mesi, di 3.000 nuove imprese con oltre 5.000 nuovi investitori. La tassazione attuale, spiega un manifestante, è del 58%, con l’aggiunta dellIiva ci sarebbe un ulteriore aggravio per una tassazione totale addirittura superiore a quella dei tabacchi.

La questione politica è comunque legata ai rischi per la salute della sigaretta elettronica. Per i produttori, il governo dovrebbe adottare una diversa tassazione per prodotti che, pur non eliminando il rischio per la salute, riducono il danno e, in prospettiva il costo di assistenza per il servizio sanitario.

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