Stalking: tutto nasce dal cervello

Da uno studio condotto dall’Università di Pisa vengono svelate le radici cerebrali della gelosia ossessiva. Tutto nasce da un’area del cervello, la corteccia prefrontale, una zona che regola il relazionarsi con gli affetti. Il disturbo è simile alle reazioni che si osservano in pazienti schizofrenici e con problemi di alcol. Lo stalking potrebbe quindi dipendere da uno squilibrio biochimico.

Lo studio sullo stalking e sui comportamenti aggressivi è stato ripreso anche dalla Cambridge University. La dottoressa Marazzitti, dell’Università di Pisa, coautore della ricerca, ha spiegato l’elaborazione di un modello teorico basato sulle manifestazioni di gelosia di pazienti deliranti. Lo studio pone le basi per conoscere cosa si scatena a livello cerebrale quando si manifestano segnali di gelosia delirante.

Alla base del processo ci sarebbe un’ alterazione biochimica. L’obiettivo dello studio è quello di capire in che modo si possono individuare i soggetti a rischio.

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