Lazio: arrivano fondi per emergenza arsenico nelle acque

L’acqua all’arsenico nel Lazio. Dalla Regione arrivano i fondi per affrontare l’emergenza delle acque, in centinaia di comuni l’acqua non è più potabile. La deroga utilizzata per fornire l’acqua ai cittadini da decenni è stata revocata per evitare sanzioni europee. Tra i comuni dove l’acqua non è più potabile anche Nepi, in Provincia di Viterbo, famosa per le sue acque diuretiche.

Dopo 10 anni di deroghe stop all’acqua contaminata da arsenico. Un tavolo tecnico della Regione Lazio, riunito il 27 Dicembre scorso, ha  emanato alcune linee guida per limitare l’uso dell’acqua con concentrazioni di arsenico superiori ai valori consentiti dall’Istituto Superiore della Sanità.  Il Divieto di usare l’acqua per uso potabile, per la cottura e per la preparazione di alimenti riguarda 91 comuni 60 solo in provincia di Viterbo e gli altri centri tra le province di Roma e Latina.

Dalla Regione saranno stanziati circa 12 milioni di euro per realizzare 33 unità di potabilizzatori in 16 comuni della Provincia di Viterbo, per altri 19 comuni saranno realizzate altri 27 potabilizzatori con un bando di gara previsto per il 20 Febbraio 2013.

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