Sigarette elettroniche: dopo bocciatura Ministero arrivano maxi sequestri

Nei giorni scorsi era arrivata la dichiarazione da parte dell’Istituto Superiore della Sanità sui rischi per la salute delle sigarette elettroniche. Dopo la conferma dei rischi, sopratutto per i più giovani, il nucleo operativo dei Nas di Genova ha sequestrato oltre 3000 pezzi tra sostanze da inalare e dispositivi senza gli avvisi di sicurezza previsti dalla legge.

Il parere dell’Istituto superiore della Sanità. La comunicazione al Ministero riguarda la valutazione del rischio per la salute umana, sopratutto per quanto riguarda la prevenzione. Con la diffusione dei dispositivi elettronici, il rischio di dipendenza può aumentare, sopratutto perché non esiste alcuno studio scientifico che dimostri che le sigarette elettroniche siano utili per smettere di fumare. E’ solo un business. Il caso è scoppiato a livello mediatico senza affrontare l’argomento dal punto di vista della salute.

L’inalazione di sostanze tossiche aggiunte alla nicotina deve riportare la dicitura cancerogena e informare, come sulle sigarette, i rischi per il fumatore e anche per chi sta intorno. Proprio nelle ultime ore, i carabinieri di Genova hanno sequestrato oltre 3000 pezzi tra sostanze tossiche da inalare, presenti composti come il catrame, e dispositivi. I prodotti, pronti per entrare nel mercato, sono stati sequestrati perché non riportavano gli avvisi di sicurezza.

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