Campania: Piombo disperso dai cacciatori danni alla salute

Nelle zone umide e nei luoghi soliti agli spostamenti dei cacciatori vengono disperse tonnellate di piombo. Il Rapporto è stato pubblicato dall’Istituto Superiore per la protezione e la Ricerca Ambientale e dal Ministero della Salute. Ogni anno si disperdono circa 10.000 tonnellate di piombo.

Il piombo disperso nell’ambiente rappresenta una vera e propria emergenza ambientale, da tutti i punti di vista. Il Rapporto dell’ ISPRA indica concentrazioni elevate nelle zone dove si praticano battute di caccia. La concentrazione di pallini di piombo per ettaro è superiore alla media degli altri paesi europei.  Il piombo entra in contatto con l’organismo in diversi modi, il contatto che viene molte volte sottovalutato e quello attraverso il cibo. Il piombo viene mangiato insieme alle vittime dei cacciatori, caprioli, fagiani, conigli ed altro.

Danni alla Salute. Un recente studio condotto dall’Università dell’Ontario ha dimostrato una correlazione tra il tasso di piombo riscontrato nel cordone ombelicale e le abitudini alimentari della madre. Il piombo è stato riscontrato anche nel latte materno e nel sangue dei bambini, analizzando le abitudini alimentari della popolazione. Nel caso dei più piccoli, oltre ai danni sullo sviluppo intellettivo, nel tempo si può verificare l’intossicazione da piombo, saturnismo, che è causa di gravi rischi per il metabolismo.

Tra le linee guida ISPRA per cercare di assumere meno piombo c’è la raccomandazione di tagliare accuratamente la zona di ingresso del piombo e sopratutto, durante la preparazione, cercare di evitare l’aceto.

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