Allattamento al seno: molte mamme rinunciano per paura

L’organizzazione mondiale della sanità consiglia l’allattamento al seno almeno per i primi sei mesi di vita del neonato, molte mamme rinunciano prima per paura di sbagliare. In Italia, dopo le dimissioni dall’ospedale, la percentuale di allattamento al seno è tra il 60 e l’89%, una media che nei paesi del Nord Europa, la Danimarca ad esempio, è del 99,5%. I dati presentati in vista della settimana internazionale dell’allattamento.

 

Il latte materno è senza dubbio l’alimento migliore sia dal punto nutrizionale che biologico per i primi mesi di vita del bambino, la tendenza è quella di allattare poco al seno. Troppo spesso, infatti, si interrompe prematuramente per paura di sbagliare. E’ importante per le mamme frequentare dei corsi di preparazione alla nascita e ricevere il dovuto sostegno nei primi mesi post-parto.

Per sensibilizzare sull’importanza dell’allattamento al seno è stata promossa la prima settimana internazionale dell’allattamento, un progetto che vuole coinvolgere su tutto il territorio nazionale diversi ambulatori, aperti almeno 2 giorni a settimana per fornire assistenza alle neo mamme. L’allattamento al seno fa bene al bambino e alla mamma, riduce il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari nel post menopausa e garantisce ai figli un rischio minore di diventare obesi.

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