Emorragia cerebrale: il rischio raddoppia per i fumatori

Uno studio pubblicato dalla Seoul National University mostra il pericolo e la percentuale di rischio di emorragia cerebrale in relazione al fumo di sigaretta. Per i fumatori incalliti, chi consuma già più di 20 sigarette al giorno, la possibilità di sanguinamento cerebrale per aneuirisma è pari a più del doppio rispetto a soggetti non fumatori. Il rischio persiste per 15 anni anche per chi smette di fumare.

Lo studio ha interessato oltre 420 pazienti fumatori, confrontando i dati con lo stesso numero di pazienti sani, non fumatori. La ricerca, pubblicata sul Journal of Neurosurgery and Psychiatry, mostra come conseguenza del fumo cumulativo, un incremento di rischio di sanguinamento cerebrale dal 24 al 38% nei soggetti abituali fumatori.

Più si fuma più si sale nella percentuale di rischio. La pericolosità di danni causati dal fumo persiste fino a 10-15 anni nei soggetti che smettono di fumare.

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