Mangiare troppo sale: i rischi per la salute

Una recente indagine dei ricercatori del Centro Nazionale di Epidemiologia  e malattie cerebro cardiovascolari, indica l’eccessivo consumo di sale da parte degli italiani, almeno il  doppio di quanto raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. La media italiani sfiora gli 11 grammi al giorno negli uomini, contro i 5 raccomandati. Molti i rischi per lo stomaco, ipertensione arteriosa e per i reni.

Lo studio ha controllato i comportamenti alimentari di 3000 individui, 1500 uomini e 1500 donne, tra i 35 e i 79 anni, in 15 Regioni italiane. Tenendo come riferimento i valori consigliati dal OMS, 5 grammi di sale al giorno per individuo, la media italiana ha fatto registrare un valore di 8,6 grammi nelle donne e un preoccupante 10,9 grammi negli uomini.

L’abitudine, tutta italiana, di utilizzare in abbondanza il sale su ogni alimento, dall’insalata, alla carne, ai pomodori, stimola l’appetito, la ritenzione idrica e contribuisce all’aumento di peso. Noti i problemi per i reni e le arterie. Nei casi in cui non si esagera con la saliera in tavola, il consumo eccessivo è causato da prodotti salati durante la lavorazione. L’industria alimentare utilizza infatti sale in diversi prodotti, oltre che per i formaggi o i salumi, anche per i succhi di frutta, cereali e biscotti.

Ulteriori ricerche saranno condotte dal progetto Minisal-Gircsi, coordinato tra gli altri dalla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli, dall’Istituto Nazionale di ricerca per gli alimenti e la Nutrizione, dal Istituto Nazionale Sanità, Università Cattolica di Campobasso e Università di Foggia.

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