Legge sul dolore: medici a confronto nel congresso Impact 2012

Integrazione di diverse competenze, supporto globale al paziente in cura, necessità di creare un nuova strada per la medicina personalizzata, sono alcuni dei temi principali emersi a conclusione del summit Impact 2012, incontro multidisciplinare sul dolore. Presenti Ministero della Salute, associazioni di categoria, pazienti. In discussione anche le applicazioni pratiche della Legge sul dolore, la norma 38/2010.

Terapia del dolore. Uno dei temi del summit, i dati sulle prescrizioni di farmaci analgesici, che gravano sulla spesa sanitaria nazionale per un importo superiore ai 180 milioni di euro. Al costo dei FANS, si devono aggiungere gastroprotettori, utilizzati per limitare gli effetti collaterali degli antinfiammatori. Tra i paesi Europei, l’Italia è al terzo posto per il ricorso a farmaci per il controllo del dolore cronico, non oncologico.

L’appello del Ministero della Salute, in previsione di necessari tagli al comparto sanitario, è quello di migliorare l’approccio diagnostico e le terapie ottimizzando le risorse a disposizione. Per migliorare la gestione del dolore occorre inoltre umanizzare il rapporto con il cliente, è importante stabilire una comunicazione e un rapporto quanto più umano possibile con il paziente. Porre al centro della terapia le esigenze del paziente rappresenta una delle nuove sfide della medicina personalizzata, occorre passare alla cura globale della persona e diversificare, per quanto possibile, la gestione di una singola malattia.

La medicina del dolore. Sono circa 15 milioni, i pazienti interessati quotidianamente da trattamenti per il dolore. Per quanto riguarda infine i medici di famiglia e tutti i professionisti, è importante individuare nuove possibilità di formazione per la categoria, accedere a master specifici per migliorare l’attenzione nei confronti dei trattamenti più appropriati.

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