L'età si riconosce attraverso l'odore: lo studio americano

Gli esseri umani sono in grado di percepire l’età di un’altro individuo attraverso le differenze di odore. E’ questo il risultato di un curioso studio scientifico realizzato dai ricercatori del Monell Chemical Senses Center di Philadelphia. L’odore tra giovani e anziani è molto diverso e varia in 3 diverse fasce, 30 anni, 55 anni e 75 anni.

Il naso non mente. Nonostante sia bombardato da profumi e odori, l’istinto dell’olfatto ci racconta molte informazioni sulla persona che abbiamo di fronte. Partendo dall’idea di mettere alla prova l’affidabilità dell’olfatto umano, un gruppo di ricercatori ha isolato attraverso dei test campioni di odori di tre gruppi di individui di età diversa. Ogni soggetto preso a campione ha dormito per 5 notti con una maglietta dotata di speciali tamponi ascellari, sigillati in seguito in vasetti di vetro da laboratorio. Gli odori raccolti sono stati sottoposti alla valutazione di 50 giovani, uomini e donne di età compresa tra i 20 e i 30 anni. Nel 90% dei casi, annusando i tamponi, i soggetti hanno riconosciuto l’appartenenza dell’odore alle 3 diverse fasce d’età proposte, la fascia giovane, dai 20 ai 30 anni, la mezza età, da 45 a 55 anni, e gli anziani, dai 75 ai 95 anni.

L’odore corporeo svela diverse componenti chimiche. Cosi come per gli animali, l’odore degli esseri umani è in grado di trasmettere diverse informazioni attraverso componenti chimiche che variano nel corso dell’età. Anche se meno sviluppato rispetto ad altri sensi, molte ricerche hanno evidenziato come l’olfatto sia alla base di molte scelte. Attraverso gli odori riconosciamo le persone, riconosciamo il partner oppure ci innamoriamo, attraverso un senso sviluppato moltissimo tempo fa di cui conserviamo ancora oggi le caratteristiche originali.

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