Giornata Mondiale della Tiroide: azioni di rilancio al consumo di sale iodato

In occasione della Giornata Mondiale della Tiroide, il Ministro della Salute Renato Balduzzi ha annunciato l’introduzione di sanzioni per i punti vendita che non dispongono di sale iodato,  l’obiettivo è quello di rilanciare il concetto di iodoprofilassi. L’azione è stata presentata a supporto di una serie di attività finalizzate al contrasto delle patologie della tiroide, attività di ricerca e di studio, formazione e informazioni, promosse dall’Associazione Italiana Tiroide, Associazione di medici e pazienti e Società Italiana di Endocrinologia.

Le patologie della tiroide hanno un’impatto significativo sulla popolazione italiana, sono almeno 30.000 i ricoveri ordinari con diagnosi di gozzo semplice, conseguenza economica di almeno 150 milioni di euro all’anno per il servizio sanitario nazionale. L’introduzione di una sanzione dai 1.000 ai 10.000 euro per i punti vendita in caso di mancata disponibilità di sale iodato potrebbe essere estesa anche alla ristorazione pubblica, mense e comunità collettive.

Consumare sale iodato. Oltre alla modifica della legge, il Ministero ha annunciato una serie di attività per la promozione di una corretta alimentazione. Locandine da esporre nei punti vendita tra gli scaffali del sale, per informare il consumatore sul consumo di sale iodato. La giornata mondiale della tiroide affronta i temi della salute da un punto di vista clinico, trattando sopratutto temi della prevenzione sociale. Il supporto delle istituzioni è comunque importante per migliorare le politiche nutrizionali del nostro paese.

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