Cosa mangiano i bambini a scuola: allarme Associazione Nazionale Dietisti

Almeno un bambino italiano su 3 è sovrappeso, 1 su 10 è obeso. Per il 50% il rischio è quello di diventare un adulto obeso. E’ questo l’allarme lanciato dall’Associazione Nazionale Dietisti Italiani durante il Congresso Nazionale che si è aperto oggi, 19 Aprile 2012, a Verona. Attenzione all’alimentazione a scuola. Nessuno controlla cosa e come mangiano i bambini fino a 9 anni.

L’Italia è al terzo posto nella classifica degli Stati Europei con la maggiore incidenza di bambini sovrappeso e obesi. L’allarme lanciato dai Dietisti italiani riguarda le scuole e le mense scolastiche. Particolare attenzione al controllo. Cosa mangiano i bambini. Dal Convegno Nazionale di Verona in arrivo, nei prossimi mesi, un Atlante Fotografico per sensibilizzare gli operatori del settore, i pediatri e le famiglie.

Nelle scuole il controllo del dietista c’è ma: come spiega il presidente dell’ANDID, Giovanna Cecchetto, se da un lato i menù delle mense scolastiche sono controllati o almeno dovrebbero essere preparati da un dietista, dall’altro lato manca il controllo degli abbinamenti dei cibi. Discorso a parte meritano invece, gli spuntini e gli snack a base di merendine, e patatine. Il controllo dei genitori è importante, dalla colazione alla cena.  La tesi dei Dietisti Italiani è supportata dagli ultimi dati dell’Istituto Superiore Sanità. Il 36% delle madri dei bambini sovrappeso non controlla l’alimentazione del proprio figlio, il 29% non ritiene che il proprio figlio sia obeso.

Controllare l’alimentazione dei più piccoli. Il controllo deve iniziare fin dai neonati, favorendo l’allattamento al seno e controllando il peso dei propri figli. Il pericolo per la vita di adulti è reale. Numerosi studi scientifici, infatti, hanno dimostrato come la metà dei bambini obesi, resteranno tali anche da adulti. In Italia, solo il 35% delle scuole possiede una mensa in cui la mattina vengono distribuiti alimenti salutari come frutta o yogurt.

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