Alimentazione: 30 ragazzi su 100 saltano la colazione prima di andare a scuola

L’importanza della colazione al mattino. Un’indagine condotta su oltre 1000 studenti tra gli 11 e 19 anni mostra l’elevato numero di ragazzi con la cattiva abitudine di saltare completamente la colazione al mattino. I dati confermati dalla recente conferenza Nutrition & Growth 2012 di Parigi e da uno studio dell’Università di Padova.

Per tradizione, gli italiani non sono soliti fare colazione. Abitudine alimentare dannosa per il nostro organismo. In molti paesi del nord europa invece, le tavole al mattino, sono imbandite con bevande calde, salumi, piatti dolci e salati. Lo studio sulle abitudini a colazione è importante in quanto pone attenzione ai più giovani. Gli studenti che al mattino arrivano a scuola dopo un digiuno prolungato hanno un rendimento minore e seguono con maggiore difficoltà le lezioni.

Andare a scuola senza fare colazione. I dati della ricerca mostrano cosa e quanto mangiano i ragazzi a colazione. Biscotti con tè o latte per il 35% degli intervistati, cereali, latte o yogurt per il 20%. Merendine e dolci industriali per circa il 10%. A disertare completamente la colazione sono il 43% degli studenti di età compresa tra i 17 e i 19 anni, il 30% nella fascia fino a 14 anni. Si mangia di meno man mano che si cresce. Mediamente, il 25% di chi non fa colazione, consuma uno snack durante l’ora di ricreazione. Si consuma un panino almeno nel 40% dei casi.

La prima colazione è molto importante. Digiunare significa protrarre il periodo di digiuno dalla cena allo snack o pranzo di almeno 14 ore. Un periodo di tempo troppo lungo che fa consumare energie al nostro organismo. Perseverare con questo atteggiamento sbagliato nel tempo può arrecare disturbi anche gravi. Per gli studenti infine, il riscontro di diversi dati mostra come chi si nutre al mattino ha meno difficoltà a seguire le lezioni. Fare colazione fa quindi bene alla salute e anche alla pagella.

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