Farmaci ed effetti collaterali: quando una medicina è sicura e fa bene

Una recente indagine Usa mostra come almeno il 33% delle persone crede che una medicina approvata debba essere certamente sicura. Un farmaco in commercio è di sicuro controllato e tollerato da una quota di pazienti ma occorre sempre fare attenzione agli effetti collaterali. Dall’analisi della ricerca i suggerimenti del Dipartimento del Farmaco all’Istituto Superiore di Sanità.

La ricerca, condotta dal Children’s Hospital di Boston ha avuto come obiettivo l’analisi degli effetti collaterali rari e inusuali dei farmaci attraverso un modello matematico. Particolare attenzione al peso degli effetti collaterali, accettabili o meno sulla base del problema su cui si vuole intervenire. Le reazioni ai farmaci sono causa del 6% di accessi al Pronto Soccorso e del 10% dei ricoveri in ospedale. E’ importante sapere che almeno la metà di tali inconvenienti si potrebbe evitare.

Il principale strumento di indagine sugli effetti collaterali è la farmacovigilanza. Medici,  farmacisti e pazienti comunicano le reazioni insolite al fine di migliorare la sicurezza dei principi attivi. Un metodo di segnalazione può essere ad esempio quello di consegnare un modulo insieme al farmaco per segnalare eventi inusuali durante la somministrazione del medicinale. Come confermato dalla Società Italiana di Farmacologia è sempre meglio avere una segnalazione in più che un’evento avverso non conosciuto. Attenzione ai mix di farmaci. L’insieme di studi e sopratutto l’informazione sull’utilizzo dei farmaci è importante infine per chi assume più di un farmaco. Con i mix rischiosi infatti, cresce la probabilità di interazioni dannose per l’organismo. Particolare attenzione sopratutto agli anziani e ai pazienti con malattie croniche.

L’utilizzo di modelli matematici è alla base di diversi algoritmi elettronici per individuare interazioni e errori di prescrizione. Le cartelle cliniche digitali ad esempio allertano il medico se una prescrizione incontra alcuni farmaci già assunti dal paziente, cosi come in ospedale i carrelli elettronici segnalano la possibilità di errore nel dispensare un farmaco al paziente. Seguendo le linee guide dello studio del Children’s Hospital, la comunità europa finanzierà con sette milioni di euro il progetto Patient Safety through Intelligent Procedures in medication, metodo per individuare interazioni e errori di prescrizione di farmaci in ospedali. Il progetto sarà utilizzato in strutture sanitarie francesi, danesi e bulgari. Sempre fondamentale la valutazione del medico, che ogni volta deve considerare i diversi aspetti riguardanti lo stato di salute del paziente e stabilire il rischio di effetti collaterali.

Loading...

Commenti