Obesità infantile una patologia in crescita

I dati presentanti al Congresso europeo sull’obesità che si è tenuto lo scorso maggio a Glasgow, nel Regno Unito hanno confermato come l’obesità infantile sia una patologia in forte crescita in tutta  Europa e non solo, nonostante le campagne alimentari incoraggino una dieta sana ricca di frutta e verdura e di sane proteine. Ad ignorare il problema sono soprattutto i genitori non sempre tendenti a riconoscere nei propri figli un sovrappeso evidente ma soprattutto non sano. Abrar Alshahrani dell’Università di Nottingham, nel Regno Unito pediatra autorevole e molto sensibile alla materia ha affermato la necessità di una solidarietà dei pediatri nei confronti delle famiglie che in molti casi non solo ignorano il problema ma non sanno proprio riconoscerlo. La patologia non va sottovalutata nè in fase di svezzamento nè successivamente questo perchè comporta dei rischi e delle conseguenze non irrilevanti.

Obesità infantile: i rischi per chi è in sovrappeso

I rischi per chi è in sovrappeso sono molti, il professore pediatria dell’Università di Verona Claudio Maffeis ha spiegato in proposito quali sono quelli più evidenti:””Rimanere obesi anche in età adulta, di avere delle complicanze metaboliche associate all’obesità come, ad esempio, glicemia elevata, pressione arteriosa elevata, fegato grasso”. Ha poi aggiunto che ci sono conseguenze anche psicosociali come i frequenti casi di emarginazione, episodi di bullismo, depressione, scarsa autostima, disturbi del comportamento alimentare. Infine bisogna tener conto anche del rischio diabete:” In Italia, stanno aumentando molto velocemente le diagnosi di diabete tipo 2, fino a pochi anni fa praticamente sconosciuto sotto i 18 anni. Un adolescente obeso ha un rischio 4 volte superiore del normopeso di sviluppare un diabete tipo 2 nel corso della vita.” La situazione anche in Italia non è delle più ottimistiche, negli ultimi anni i casi di obesità infantile sono cresciuti in modo dilagante e questo dato non auspica un futuro di salute e prosperità per le nuove generazioni.

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