Pilates: chi scopre il pilates non lo lascia più

Tantissimi oramai conoscono il pilates, tanti lo praticano, molti lo consigliano. Ma vi siete mai domandati perché? La sua fortuna è in continua ascesa; il Pilates non è più considerabile un fenomeno del momento, perché i fatti dimostrano che va al di là della moda lanciata dai centri fitness più esclusivi, dai club dei vip, dai suoi testimonial d’eccezione.

Il Pilates lo porti sempre con te. Mentre una seduta di fitness con attrezzi come propongono in tutte le palestre, o una classe di tonificazione (cardio dance total body ) o di zumba termina alla fine della lezione, il pilates, no. Il pilates è un rieducazione, è una nuova consapevolezza del proprio corpo che , una volta acquisita, non ti lascia più. Suona come una persecuzione, ma una magnifica persecuzione. Se ci pensate bene è come imparare ad andare in bicicletta o a nuotare. Una volta imparata la tecnica, essa fa parte di voi.

Conoscere il pilates e’ una fortuna, un’enorme fortuna specialmente se ci accostiamo al pilates da giovani, quando siamo sani e stiamo bene, così il lavoro di riattivazione e condizionamento della muscolatura addominale e del pavimento pelvico ci permetterà di affrontare altre attività sportive in sicurezza e a prevenire disturbi o patologie. Ma molto spesso il pilates viene consigliato dai medici stessi per mantenere un livello utile di mobilizzazione del rachide (la colonna vertebrale) e la funzionalità articolare per chi invece è affetto da disturbi e patologie che interessano soprattutto la colonna vertebrale.

Dicevo che il pilates lo porti con te, sempre e dovunque, perché i principi fondamentali partano dall’attivazione della muscolatura addominale e del pavimento pelvico: si tratta del muscolo trasverso che abbraccia la parte bassa dell’addome e gira tutt’attorno alla schiena, come una cintura, e della muscolatura profonda del pavimento pelvico situata nella zona del perineo, tra i genitali e gli sfinteri. Il pavimento pelvico si attiva quando si trattiene lo stimolo e si deve sentire una sensazione di risucchio, come un ascensore che sale. Bene questi due soli movimenti basilari rinforzano più di ogni altro sistema la zona addominale e costituiscono il punto di partenza per l’esecuzione di ogni altro esercizio, sforzo o movimento, a casa, al lavoro o in palestra. Questa attivazione profonda può essere esercitata in ogni momento, non solo quando siamo a lezione di pilates. Mi trovo in coda alla cassa, sono in piedi alla fermata dell’autobus, seduta mentre guido o davanti alla tivu… beh attiviamoci!!!! Basta pensarci e volerlo. Questi muscoli sono volontari, siamo noi ad attivarli.

La nostra vita ne trarrà grande vantaggio: dal modo di camminare e di muoverci alla nuova postura più eretta e più aperta… saremo forti e consapevoli di un benessere ritrovato o conquistato e anche il nostro umore sarà migliore. E gli altri se ne accorgeranno! Il cambiamento è in atto ma il primo passo è volerlo.

Loading...

Commenti