L’insonnia d’Inverno: come affrontarla? Basta un pigiama di lana!

L’insonnia d’Inverno: come affrontarla? Basta un pigiama di lana!

L’insonnia è una delle patologie più frequenti e comuni che colpisce, per motivi vari, un ampia fetta di popolazione, c’è chi l’affronta attraverso cure omeopatiche e che invece preferisce avvalersi delle classiche medicine e anche se non sempre si ottiene il successo sperato: spesso l’unico effetto che si ottiene è quello di ridurre le conseguenze dannose e quotidiane che una mancata sana dormita può provocare. Detto ciò è opportuno rilevare che recentemente è stato rilevato quanto l’insonnia sia legata anche ad alcuni aspetti apparentemente irrilevanti come l’abbigliamento da indossare quando si va dormire, sembra infatti che scegliere un caldo e morbido pigiama di lana sia utile per affrontare una notte di sonno sano e piacevole. A sostenerlo Alessandro Cicolin responsabile del Centro di Medicina del Sonno Ospedale Molinette di Torino – ‎Università degli Studi di Torino che ha rilevato tramite un apposito test quanto un pigiama in lana eviti la dispersione di calore favorendo la comparsa del sonno:”Se si riesce a stare in una zona di comfort termico si dorme meglio. Nel range di temperatura “standard” è opportuno disperdere calore, mentre se la temperatura scende è necessario ridurre la dispersione per evitare interferenze con il sonno.”

L’insonnia d’Inverno, Gianni Moltesi:”La lana può provocare allergie…”

A contrastare la tesi di Cicolin un altro esperto della materia, Gianni Montesi Specialista in Dermatologia e Venereologia all’Ospedale Israelitico di Roma che ha ribadito quanto in molti casi la lana sia un tessuto che può provocare alcune specifiche alterazioni:”Il contatto diretto dei tessuti con la cute, tuttavia, può alterare la barriera cutanea causando dermatiti irritative acute o croniche e reazioni di natura allergica. La lana in particolare può essere la causa di fenomeni irritativi, può contribuire all’aggravamento della dermatite atopica in età pediatrica, può amplificare la sintomatologia pruriginosa negli anziani affetti da secchezza cutanea o nei pazienti con psoriasi.”

Loading...

Commenti