Cucina napoletana: i taralli

A Napoli si trovano ovunque, nelle panetterie, nelle osterie, nei chioschi: un popolare cibo da strada che proviene dall’antica consuetudine dei fornai di recuperare i preziosi scarti della produzione del pane rimpastandoli con strutto e pepe nero. Plasmati in ciambelline e decorati con mandorle intere in superficie, risultano irresistibili, così piacevolmente friabili, rustici, piccanti.

Taralli sugna e pepe
Ingredienti
100 grammi di farina 00
10 grammi di lievito di birra fresco
80 grammi di acqua
1 cucchiaino di zucchero
150 grammi di mandorle con la pelle
25 grammi di sale
3 cucchiaini di pepe nero in polvere
200 grammi di strutto a temperatura ambiente
400 grammi di farina 00
100 grammi di acqua
1 cucchiaino di miele

Preparazione
Sciogliete i 100 grammi di farina insieme al lievito di birra e ad 80 grammi di acqua e zucchero. Lasciate in una ciotola, copritela con la pellicola e lasciatela lievitare per 30 minuti. Preriscaldate il forno a 200 °C e rivestite una placca da forno con carta forno. Tostate le mandorle sulla placca da forno per 5-6 minuti, poi toglietele dal forno e lasciatele riposare. Tritatele con il pepe nero ed il sale, unite lo strutto, 400 grammi di farina 00, l’acqua, il miele ed il lievito: impastate il tutto su un piano di lavoro, compattate in una palla, copritelo con la pellicola trasparente e riponetelo in frigorifero per 30 minuti.
Dividete l’impasto in palline da circa 35 grammi e poi formate dei filoncini lunghi circa 20 cm. Prendete due filoncini per volta, unite le due estremità superiori con un pizzico, intrecciate i filoncini con 4-5 giri e richiudete le estremità inferiori.. Dopo aver formato i taralli, bagnate con acqua 3 mandorle per volte ed incastratele tra le pieghe di ogni tarallo. Rivestite la placca da forno con carta da forno, adagiatevi i taralli e coprite con carta trasparente. Lasciate lievitare per 2 ore in un luogo riparato da correnti d’aria. A 30 minuti dalla fine del tempo di lievitazione, preriscaldate il forno a 180 °C . Togliete la pellicola trasparente e cuocete in forno caldo per 20-25 minuti o sino a completa doratura. Togliete con attenzione dal forno. Mangiateli caldi.

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Mi chiamo Bottarelli Daniela Odea e sono nata a Brescia nel 1987. Nel 2010 ho conseguito la laurea come Educatrice Professionale Sanitaria ed ho lavorato a stretto contatto con diverse realtà sociali (comunità per minori, centri per disabilità medio-gravi, tossicodipendenza, educativa di strada, comunità per malati di Hiv, ecc..). Fin dall'adolescenza ho coltivato la passione per la lettura e soprattutto per la scrittura, e per questo motivo, nel 2012 ho frequentato un corso per Redattore Editoriale che mi ha permesso di lavorare come collaboratrice esterna di diverse riviste di attualità e cultura, nonché come articolista per diverse riviste on line. Mi sono ammalata di cancro nel 2013 e da tre anni sto combattendo questa dura battaglia per la mia vita. Questa malattia mi ha tolto tanto, ma non la mia voglia di lottare, di crescere, di amare e di donare un po' di me al mondo. Ho deciso di condividere un po' di me attraverso le mie opere, partecipando a diversi concorsi letterari. La mia poesia “Voglio essere adesso”, si è classificata al quarto posto al Concorso “Il giro d'Italia delle poesie in cornice”, indetto dalla Casa Editrice Montedit e dall'Associazione Culturale Il Club degli autori. Un'altra mia poesia, “Io ce la farò”, si è anch'essa classificata finalista al Concorso “Marguerite Yourcenar 2016”. Ho scritto diversi romanzi, tra cui uno psico-thriller intitolato “Metamorfosi omicide”, che si è classificato finalista al Premio Letterario Internazionale Gaetano Cingari ( XI Edizione ). Nel mese di ottobre 2016 ho pubblicato la mia prima raccolta di poesie intitolata “Ho riscoperto il profumo della mia pelle” con Aletti Editore, collana Gli Emersi : in essa ho raccolto tutte le emozioni che questo percorso di riscoperta di me tramite la malattia, le mie speranze per il futuro ed il mio amore per questa mia vita, meravigliosa ed imprevedibile vita. Presentata come silloge di poesie presso il concorso Ebook in versi 2016, indetto dal Club degli Autori, “Ho riscoperto il profumo della mia pelle”, ha ricevuto un riconoscimento di merito da parte della giuria. A Natale uscirà il primo mio romanzo giallo dal titolo “Metamorfosi omicide”il primo di una serie di romanzi sul filone dello psico thriller.