L’azione termogenica del pepe nero

woman eating salad and fruits and measuring her waist

Il pepe nero vanta un’antica tradizione nella cucina orientale e nella medicina ayurvedica.
Oggi è una delle spezie più comune della cucina europea.
Nel pepe c’è una molecola interessante per le nostre aspirazioni salutiste: la piperina.
Questa è la principale responsabile del gusto del pepe ed il composto, trovato al suo interno, più attivo sull’uomo. Gli studi preliminari dimostrano che l’estratto secco del pepe nero, concentrato in piperina ed assunto per via orale, ha un’azione termogenica. La termogenesi è un processo metabolico del nostro corpo, che utilizza vari tessuti, tra cui quello adiposo, per produrre calore.
La stimolazione di questo processo con integratori naturali contribuisce a tenere sotto controllo il peso corporeo. Puoi trovare l’estratto secco del pepe nero in vari prodotti, in genere sotto forma di capsule o compresse. Essere può essere associato ad estratti di altre piante, che agiscono in sinergia. Il fucus, che contiene iodio, stimola il metabolismo basale, mentre la pilosella permette di ridurre la ritenzione idrica. L’estratto di tè verde, grazie all’alto tenore di polifenoli, contrasta lo stress ossidativo, sempre presente laddove ci sia una, anche se leggera, alterazione metabolica.
Facciamo attenzione, come sempre, ai limiti di dosaggio ed alle possibili interazioni con i farmaci.
Inoltre, per ottenere risultati soddisfacenti, è importante seguire una dieta equilibrata ed aumentare l’attività fisica.

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Mi chiamo Bottarelli Daniela Odea e sono nata a Brescia nel 1987. Nel 2010 ho conseguito la laurea come Educatrice Professionale Sanitaria ed ho lavorato a stretto contatto con diverse realtà sociali (comunità per minori, centri per disabilità medio-gravi, tossicodipendenza, educativa di strada, comunità per malati di Hiv, ecc..). Fin dall'adolescenza ho coltivato la passione per la lettura e soprattutto per la scrittura, e per questo motivo, nel 2012 ho frequentato un corso per Redattore Editoriale che mi ha permesso di lavorare come collaboratrice esterna di diverse riviste di attualità e cultura, nonché come articolista per diverse riviste on line. Mi sono ammalata di cancro nel 2013 e da tre anni sto combattendo questa dura battaglia per la mia vita. Questa malattia mi ha tolto tanto, ma non la mia voglia di lottare, di crescere, di amare e di donare un po' di me al mondo. Ho deciso di condividere un po' di me attraverso le mie opere, partecipando a diversi concorsi letterari. La mia poesia “Voglio essere adesso”, si è classificata al quarto posto al Concorso “Il giro d'Italia delle poesie in cornice”, indetto dalla Casa Editrice Montedit e dall'Associazione Culturale Il Club degli autori. Un'altra mia poesia, “Io ce la farò”, si è anch'essa classificata finalista al Concorso “Marguerite Yourcenar 2016”. Ho scritto diversi romanzi, tra cui uno psico-thriller intitolato “Metamorfosi omicide”, che si è classificato finalista al Premio Letterario Internazionale Gaetano Cingari ( XI Edizione ). Nel mese di ottobre 2016 ho pubblicato la mia prima raccolta di poesie intitolata “Ho riscoperto il profumo della mia pelle” con Aletti Editore, collana Gli Emersi : in essa ho raccolto tutte le emozioni che questo percorso di riscoperta di me tramite la malattia, le mie speranze per il futuro ed il mio amore per questa mia vita, meravigliosa ed imprevedibile vita. Presentata come silloge di poesie presso il concorso Ebook in versi 2016, indetto dal Club degli Autori, “Ho riscoperto il profumo della mia pelle”, ha ricevuto un riconoscimento di merito da parte della giuria. A Natale uscirà il primo mio romanzo giallo dal titolo “Metamorfosi omicide”il primo di una serie di romanzi sul filone dello psico thriller.