L’impetigine cause e sintomi: quali sono i rimedi naturali più efficaci?

L’impetigine cause e sintomi: quali sono i rimedi naturali più efficaci?

L’impetigine è una delle infezioni batteriche della pelle più diffuse, è contagiosa ed è provocata dallo streptococco. Si manifesta soprattutto sul collo, viso e mani e colpisce spesso i bambini e i neonati, anche se in linea meno frequente può contagiare anche adulti e donne in gravidanza. I sintomi più comuni dell’impetigine sono piaghe rosse, vesciche con liquido, prurito, lesioni cutanee e ovviamente ingrossamento dei linfonodi soprattutto nella zona mandibolare, sintomi che generalmente vengono eliminati e tenuti sotto controllo con una terapia medica adeguata e idonea ad evitare che la patologia si aggravi e che mira all’eliminazione totale del malessere. Nonostante la gravità della patologia e il necessario intervento della terapia medica alcuni recenti studi hanno rilevato che alcuni rimedi omeopatici possono alleviare i sintomi di questa comune infezione.

Impetigine e i rimedi naturali: aloe vera, zinco e non solo…

I rimedi naturali a cui è stata data particolare importanza che sono in grado di alleviare i sintomi dell’impetigine perché hanno un potere antibiotico e antinfiammatorio fanno riferimento alla aloe vera, alla pasta di zinco, ma anche l’aceto bianco sciolto in acqua tiepida sembra avere un effetto decisamente positivo sulle lesioni cutanee. Molto usato anche il tea tree oil usato per disinfettare le parti lese, il miele di Manuka e l’argento colloidale. Particolare attenzione va data all’impetigine bollosa che si  manifesta con delle vesciche sul viso, braccia e gambe, che poi si rompono formando una crosticina gialla, che può anche cadere. Solitamente colpisce i bambini molto piccoli ed è rara negli adulti. Anche questo tipo d’impetigine si contrae tramite contagio con le lesioni di una persona che ne è affetta ma anche attraverso le secrezioni nasali. Nonostante l’apparente gravità l’impetigine bollosa si cura con una terapia farmaceutica adeguata, somministrando antibiotici idonei la patologia dovrebbe scomparire nel giro di 5 giorni.

Loading...

Commenti