Prevenzione e rimedi contro le punture di medusa

Con l’estate arriva la voglia di tuffarsi, di nuotare e godersi in tutta spensieratezza la bella stagione e il mare. Tuttavia, è ormai un incubo ricorrente la medusa. Come comportarsi in caso di contatto? Sul sito dell’ospedale Bambino Gesù di Roma suggeriscono alcune cose da fare in caso di contatto. La prima cosa è quella di mantenere la calma e uscire dall’acqua. Quindi verificare che sulla pelle non ci siano parti di medusa attaccate ed eventualmente toglierle delicatamente con le mani. È utile sul momento tamponare la mancanza di medicamenti con dell’acqua di mare: ciò serve a diluire la sostanza tossica prima che venga assorbita.

Per la medicazione si deve usare un gel astringente al cloruro d’alluminio, che ha un’immediata azione anti-prurito e anti-bruciore e blocca anche la diffusione delle tossine. È un gel utile anche contro la puntura di zanzara, ma non è un abitudine portarselo dietro quando si è in giro, per cui si può optare per una crema al cortisone, anche se l’effetto non è immediato come per il gel, ma entra in azione dopo circa 30 minuti.

Tra le cose da non fare c’è in primo luogo quella di evitare di grattarsi o di fare andare la sabbia sulla parte colpita. Inoltre, non si devono usare rimedi, quali: ammoniaca, aceto, alcool o succo di limone, servirebbero solo a peggiorare la parte dolorante. La cosa da fare se si manifestano difficoltà respiratorie, pallore, sudorazione e disorientamento è chiamare il 118, spiegare agli addetti cosa è successo e farsi dare le giuste indicazioni in attesa che arrivi l’ambulanza.

Le meduse sono animali che si muovono verticalmente, possono stare in superficie e scendere anche in fondo al mare. Le meduse hanno tentacoli molto lunghi: la Pelagia arriva a 10 metri, mentre la Physalia addirittura a 20. Di conseguenza anche se l’animale sembra lontano è necessario stare attenti ai tentacoli. Il liquido urticante delle meduse è una miscela di tre proteine: una ha effetto paralizzante, l’altra infiammatorio e la terza neurotossica. Spesso vanno dove le portano le correnti, per questa ragione si trovano ovunque. Se si nota la loro presenza è bene non fare il bagno.

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