Sindrome premestruale: come affrontare gli sbalzi d’umore

A ogni ciclo mestruale, l’85 per cento delle donne, secondo una ricerca, soffre di sintomi, quali gonfiore, indolenzimento del seno, mal di schiena, mal di testa, acne e ha anche difficoltà a dormire o a concentrarsi, oltre a irritabilità, sbalzi d’umore o addirittura ansia o depressione. Per affrontare meglio il periodo premestruale e controllare gli sbalzi d’umore si può curare l’alimentazione, fare attività fisica, dormire e prendersi maggiormente cura di sé, insomma apportare dei piccoli cambiamenti allo stile di vita. È importante, nel caso questi sintomi dovessero diventare estremi, rivolgersi al proprio medico, in quanto potrebbe trattarsi di una patologia, ovvero disturbo disforico premestruale.

Per aiutare ad equilibrare gli ormoni e stimolare la produzione di endorfine e ridurre la ritenzione idrica, fare attività fisica tutti i giorni aiuta ad alleviare i disturbi legati al ciclo. Lo dicono gli esperti, secondo i quali appunto l’esercizio aerobico è il metodo più efficace. Altro accorgimento: seguire un’alimentazione bilanciata perché ciò che si mangia gioca un ruolo importante sotto l’aspetto emozionale. Per questo motivo è importante fare pasti ricchi di nutrienti e regolari che aiutano a mantenere stabile la glicemia per equilibrare l’umore. Mangiare anche proteine e fibre, evitando invece cibi elaborati e ricchi di zuccheri. Eliminare per qualche giorno i cibi salati, il sale infatti contribuisce al gonfiore. È bene alimentarsi con frutta, verdura, cereali integrali.

Altra regola: dormire a sufficienza. Dormire poco e male fa sentire irritabile e stanca. È importante il sonno quando si hanno problemi premestruali per avere energia e combattere lo stress. Succede infatti che in alcune donne con il ciclo si manifesti anche l’insonnia. Da evitare, in questo caso, gli alcolici e fare attività fisica. Per tenere sotto controllo i sintomi, si possono prendere degli integratori alimentari, quindi assumere vitamine è importante, di tipo B, vitamina D, calcio e magnesio. Altre cose da evitare sono la caffeina e l’alcol. La caffeina può costituire un rimedio a breve termine contro la stanchezza, ma poi fa sentire più irritabili e stanche quando l’effetto passa e contribuisce anche ad alimentare mal di testa e insonnia. Evitare l’alcol, che può peggiorare i crampi e accentuare anche gli sbalzi d’umore. Per rilassarsi si può scegliere di prendersi una pausa, fare passeggiate, scrivere un diario, scambiare quattro chiacchiere con un amico.

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