Formaggi, quali evitare se si è a dieta

Quando si è a dieta è sempre consigliabile ridurre il consumo di formaggi che generalmente contengono troppi grassi rispetto a quelli che si dovrebbe ingerire. Non tutti ovviamente! Ci sono infatti alcuni formaggi che, per le loro caratteristiche, bene si prestano ad essere portati in tavola anche quando si sta seguendo un regime alimentare ipocalorico.

Scopriamo allora insieme quali sono i formaggi da evitare quando si è a dieta e quelli che invece possono essere consumati, seppur con moderazione. I formaggi meno “pericolosi” per la linea sono quelli che non superano le 200 calorie all’etto: i fiocchi di latte e la ricotta per esempio sono tra questi ovvero gustosi ma allo stesso tempo leggeri e poveri di grassi (e con poche calorie). La mozzarella si colloca a metà strada tra i formaggi da poter consumare e quelli che sono un po’ troppo calorici per chi è a dieta. All’etto la mozzarella fa registrare tra le 200 e le 300 calorie. Non tantissime ma nemmeno troppo poche. Insomma se siete a dieta la mozzarell è sicuramente da consumare con molta attenzione, contrariamente a come pensano in molti. I formaggi stagionati come il parmigiano, il grana, l’asiago o il pecorino hanno indubbiamente più calorie (tre le 300 e le 400 per etto) e quindi non sono consigliati per chi è a dieta. Certo, uno strappo alla regola ogni tanto può essere consentito ma sicuramente, per chi vuole perdere peso, meglio dirottare su altro.

Quando si valuta un formaggio oltre al contenuto calorico e di grassi va tenuto in considerazione il cosiddetto indice di sazietà: è vero, parmigiano e caciocavallo sono molto calorici ma è anche vero che una porzione da 50 grammi, accompagnata da altrettanto pane, può forse dare più soddisfazione e saziare più velocemente. Fate dunque tutte le valutazioni del caso prima di decidere cosa portare in tavola quando siete a dieta.

Photo | Pixabay

 

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