Tumore al seno ottobre 2017 mese della prevenzione: 25 anni di Campagna Nastro Rosa

Tumore al seno ottobre 2017 mese della prevenzione: 25 anni di Campagna Nastro Rosa

Il cancro al seno è sempre più frequente, una malattia che ogni anno colpisce tantissime donne ma anche gli uomini, è per questo che va combattuta soprattutto attraverso la prevenzione, strategia che nel tempo è in grado di limitare e gestire gli effetti drammatici di questa patologia. Ottobre è il mese dedicato alla prevenzione del cancro al seno, un mese in cui si ha la possibilità di effettuare esami specifici in grado d’individuare anomalie attinenti alla malattia. Molti gli eventi organizzati per sensibilizzare la popolazione e indurla a sottoporsi a test preventivi, in primis la Campagna Nastro Rosa che celebra il suo 25esimo anniversario. Il Gruppo FS Italiane ha messo a disposizioni alcuni servizi per invitare a sottoporsi alla temuta visita, in particolare su alcuni vagoni di Frecciarossa 2017 è disponibile un punto d’informazione e sensibilizzazione. Lo stesso ministro Beatrice Lorenzin si è detta entusiasta della partecipazione sia degli enti e associazioni che delle donne coinvolte: “Non dobbiamo avere paura della prevenzione, non dobbiamo avere paura di fare gli esami e di rispondere alle lettere per gli screening che arrivano a casa. Le donne tendono a trascurare la rispondenza alla chiamata gratuita anche per quanto riguarda lo screening oncologico”.

Tumore al seno, Beatrice Lorenzin entusiasta della Campagna Nastro Rosa

Il ministro nel parlare della campagna Nastro Rosa ha fatto notare quanto è importante la prevenzione e l’invito alle visite periodiche di controllo non deve essere qualcosa da sottovalutare o da mettere in secondo piano: prevenire è importante quanto curarsi e non si può ignorare oggi, più di ieri, questo dato di fatto. La Lorenzin si è detta anche molto preoccupata per il rilevante aumento di fumatori, soprattutto le donne iniziano in età troppo giovane e questa piaga va combattuta e debellata con tutti i mezzi a disposizione:”Un altro messaggio riguarda il fumo, che è la prima causa di morte. La cosa più terribile non è solo che si comincia da giovanissimi ma che fumano moltissime donne.Prima alcune malattie erano molto meno incidenti nel mondo femminile perché le donne avevano altri stili di vita, fumavano di meno e bevevano di meno. Le donne fanno molta fatica a interrompere le dipendenze, il problema non è cominciare a fumare ma non riuscire a smettere. Quindi aiutiamo le donne a non cominciare proprio a fumare.”

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